26/03/2026
Digitalizzazione e sostenibilità: le parole del Direttore Generale dal n°65 di Concordia

Il settore bancario nel suo complesso ha attraversato in questi anni una profonda trasformazione sospinto dal cambio di abitudini della clientela e dalla tecnologia.
Il tradizionale metodo di contatto con le banche, che ha avuto in passato il punto di sintesi negli incontri diretti allo sportello, è ormai in larga misura ridimensionato. L’internet banking ha infatti preso il sopravvento grazie anche alla possibilità di operare in qualsiasi ora del giorno e della notte in maniera rapida ed efficiente, con costi ridotti e senza la necessità di recarsi in banca.
Il fenomeno è ancora più accentuato per le giovani generazioni, i cosiddetti nativi digitali, che grazie alla familiarità tecnologica prediligono, mediante l’utilizzo diffuso delle piattaforme on-line, non solo l’operatività a distanza con la banca, ma anche un approccio all’informazione più libero e connessioni socializzanti.
Le banche, e tra queste anche la nostra BCC attraverso la Capogruppo Iccrea, stanno investendo massicciamente sui sistemi informatici per garantire un’offerta che sia sempre più orientata alle nuove aspettative delle persone dettate dalla digitalizzazione e dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Il cambiamento in atto è molto ben visibile anche tra la nostra clientela. Ormai oltre l’80% dei rapporti di conto corrente della BCC è abilitato al servizio di home banking (denominato RelaxBanking) e la maggior parte delle transazioni finanziarie avvengono per impulso diretto dei correntisti. Questa situazione non impedisce di mantenere contatti allo sportello, basati sulla conoscenza diretta e sulla partecipazione attiva, soprattutto nel caso in cui sia richiesta consulenza in materia di prestiti, strumenti finanziari, previdenza complementare e per tematiche aziendali.
In egual misura allo sviluppo delle tecnologie digitali, e tra i giovani in particolare, si sta affermando sempre più l’orientamento al cosiddetto sviluppo sostenibile. La materia, che è di grande attualità e si può sintetizzare nell’equilibrio tra bisogni presenti e futuri, viene intesa non solo dal punto di vista della tutela ambientale e dell’utilizzo responsabile delle risorse, ma soprattutto nella sua concezione sociale più ampia, in termini di inclusione, equità e benessere collettivo. L’attenzione alla sostenibilità è di conseguenza diventata un elemento fondamentale nelle strategie bancarie. Gli istituti di credito promuovono infatti prodotti finanziari “green”, come investimenti in energie rinnovabili, mutui agevolati per abitazioni eco-compatibili e fondi etici. Questo approccio, oltre ai benefici sull’ambiente, risponde evidentemente anche alla crescente sensibilità della clientela verso temi sociali e ambientali.
Possiamo quindi affermare come l’attività bancaria si muova su un delicato equilibrio tra innovazione tecnologica e responsabilità sociale. Le banche che sapranno coniugare efficienza digitale, trasparenza e impegno sostenibile saranno protagoniste di un modello economico più inclusivo, attento ai bisogni delle persone.
In questa direzione è orientata la nostra BCC che, grazie all’originalità di un modello cooperativo che privilegia il bene comune rispetto al mero profitto, contribuisce al rafforzamento della coesione sociale e alla stabilità delle comunità locali, con un occhio sempre attento alle esigenze di chi si prende cura di fragilità e bisogni emergenti.
Tenendo fede alla nostra missione di banca mutualistica e cooperativa, insieme a voi Soci e alle comunità delle quali fate parte, continueremo il nostro cammino contribuendo, per quanto in nostra possibilità, allo sviluppo sociale e al sostegno economico del nostro territorio.