26/03/2026
Di Saronno e d’altre cose: le parole del Presidente dal n°65 di Concordia
RadiOrizzonti da oltre quarant’anni racconta, informa e intrattiene gli ascoltatori di Saronno e di una vasta area a cavallo delle provincie di Varese, Como, Milano e Monza Brianza. Ma non solo. Tramite l’app dedicata si fa ascoltare sugli smartphone in tutto il mondo.
Ne parliamo qui perché RadiOrizzonti è un bell’esempio di come una radio locale, animata da un’Organizzazione di Volontariato (ODV) e dalla passione che muove i suoi ottanta soci e volontari, può ancora mantenere fede alla propria vocazione di radio senza fini di lucro al servizio della comunità.
Ne parliamo perché da quando la nostra Banca ha avviato la filiale di Saronno, quasi tre anni fa, RadiOrizzonti ospita mensilmente una rubrica di informazione e di educazione finanziaria dal titolo “In buone mani”, curata dal collega Simone Saltarel. Lo scorso febbraio però RadiOrizzonti ha voluto strafare, e ha invitato presidente e direttore generale per una “conversazione/intervista” che ha spaziato dall’identikit della BCC Cantù ai progetti culturali, dall’operatività verso famiglie e privati alle iniziative rivolte ai giovani, dal sostegno al tessuto imprenditoriale ai motivi che hanno indotto la nostra Banca a “sbarcare” a Saronno.
Tutto normale fino alla domanda delle domande: quali saranno le prossime sfide per la BCC di Cantù.
Una domanda alla quale si può solo provare a rispondere, non perché non abbiamo chiaro cosa si debba fare adesso e nel futuro più vicino, ma perché il “futuro prossimo”, vista la velocità dei cambiamenti in atto, sarà quasi da disegnare di mese in mese e non più di anno in anno.
Tornando alla domanda di RadiOrizzonti, siamo consapevoli che la prima sfida da superare consiste nel restare “banca locale” in un panorama bancario che, come abbiamo scritto poco fa, cambia alla velocità della luce. È evidente come, in questo contesto, il termine “banca locale” racchiuda in due parole una definizione più ampia di ciò che siamo: una banca che opera in un’area territoriale definita, al servizio delle comunità locali, secondo il principio della mutualità e con le regole della cooperazione. Un’altra sfida (non facile) è quella relativa al buon utilizzo di strumenti “nuovi” (Intelligenza Artificiale compresa). In questo caso si tratta di non creare muri virtuali e di salvaguardare le relazioni personali pur utilizzando gli strumenti che consentono di operare “a distanza”.
E ancora: riuscire, in una prospettiva di più lungo periodo, a mantenere il presidio delle filiali sul territorio come punto di contatto privilegiato per le persone, le aziende, le associazioni, le cooperative, gli enti locali e del terzo settore. Avere cioè riferimenti basati su persone, conoscenze reciproche, strette di mano.
Abbiamo preso spunto dall’esperienza di RadiOrizzonti e dall’ospitalità che ci è stata offerta per toccare, ancora una volta, argomenti che ci stanno a cuore. Abbiamo chiuso il 2025 con buoni risultati e con numeri in crescita in termini di clienti, raccolta e impieghi. Il patrimonio, che vuol dire solidità e sicurezza per il futuro, si incrementa ulteriormente, come avremo modo di illustrare ai soci in Assemblea. È di poche settimane fa l’autorizzazione all’apertura di una filiale a Morbegno; potremo in tal modo rafforzare la nostra presenza in Valtellina, dove siamo attivi dal 1999 con la Sede distaccata di Sondrio. Altre novità sono alle porte. Insomma, da fare c’è tanto e vorremmo farlo bene. Sappiamo di poter contare sulla fiducia dei Soci (che intanto hanno superato i 12.000) e dei Clienti, che vogliamo ricambiare per continuare insieme il cammino iniziato nel 1907.